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ALTO JONIO, EMERGENZA NEVE. Isolate Alessandria e Nocara. Nevicata record per Oriolo e Canna

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Oriolo

ORIOLO - Oriolo nella morsa del gelo. Da quaranta centimetri a un metro di neve ricoprono il comune dell’entroterra jonico dove nevica da più di 48 ore. Attivato lo stato di Protezione civile, con i mezzi e i dipendenti comunali che lavorano incessantemente per cercare di liberare gli accessi alle postazioni principali del paese, comprese le strade urbane e anche quelle provinciali. Questa mattina è passato lo spalaneve dell’Anas che ha liberato l’arteria principale ed è atteso nella giornata un altro mezzo provinciale. Ad Oriolo in alcuni vicoli del centro storico la coltre bianca ha raggiunto anche i 60 cm, formando dei cumuli, con l’aiuto del vento, che ostruiscono in alcuni casi l’accesso alle abitazioni. Il Comune comunque, da quanto ci riferiscono dall’Ufficio tecnico, monitora costantemente il territorio per mezzo dei suoi dipendenti. Allertati anche gli agricoltori che sono in possesso di trattori per collaborare allo spalamento della neve, caduta davvero in grande quantità, come ad Oriolo non si vedeva da anni. Chiusi uffici pubblici e scuole oggi e domani.

NOCARA – Il piccolo comune montano dell’Alto Jonio è praticamente isolato. Un metro di neve ha collassato il paese. In queste ore è arduo sia lasciare Nocara che arrivarvi. Una buona metà del comune è senza energia elettrica e gli operai dell’Enel al momento non possono raggiungere la zona per ripristinare il servizio. Anche qui il sindaco Francesco Trebisacce è in attesa dell’arrivo del mezzo spalaneve provinciale e nel frattempo di cerca di tamponare con mezzi e uomini comunali. La situazione più drammatica si registra nelle frazioni rurali.

Albidona

CANNA - Almeno quaranta centimetri di neve anche a Canna, dove anche qui, ancora, mentre  scriviamo, si attendono i mezzi provinciali. E’ emergenza nel piccolo comune dell’entroterra jonico. «Stiamo cercando di tamponare con le nostre forze», ci dice il vice sindaco Stigliano. Operai comunali, Polizia Municipale, cittadini, tutti al lavoro con pale ed altri attrezzi per liberare il paese da una copiosa coltre di neve che da queste parti non ricordavano da almeno venti anni. E intanto il forno del paese continua a panificare senza sosta. Mentre fuori ancora nevica.

ALESSANDRIA DEL CARRETTO - Isolato anche il comune più alto del Parco del Pollino (1.043 metri s.l.m.). Da questa mattina è praticamente impossibile arrivare ad Alessandria e tanto meno lasciare il paese. Un metro e mezzo di neve ha paralizzato i servizi e nelle contrade manca l’energia elettrica. Gli allevatori sono in enorme difficoltà nel raggiungere le stalle per riapprovigionare gli animali. Anche ad Alessandria per il momento l’emergenza viene fronteggiata con uomini e mezzi comunali, in attesa del sostegno provinciale.

Alessandria del Carretto

PLATACI - Il forte vento ha creato cumuli di neve altri anche un metro all’interno del piccolo borgo arbereshe dell’Alto Jonio cosentino. Grazie all’intervento degli operai comunali, degli Lsu e della Polizia Municipale le strade di accesso al paese sono comunque sgombre anche se ovviamente non poco insidiose. Gli stessi dipendenti comunali si stanno prodigando in queste ore per consegnare beni di prima necessità alle persone più anziane che per ovvie ragioni non possono uscire di casa.

ALBIDONA - Continua a nevicare anche ad Albidona dove sono caduti venti centimetri di neve, con punte di quaranta in alcuni vicoli del centro storico. Volontari della Protezione civile e dipendenti comunali e del Consorzio di Bonifica sono al lavoro per sgomberare le strade principali. Anche i cittadini, pale alla mano, cercano di srollare la coltre bianca dalle auto in sosta e dalle scale di ingresso alle case. Liberati dalla neve alcuni servizi strategici nel paese come: panifici, ambulatorio medico e farmacia. Sgombrato dalla neve anche l’ingresso della chiesa per permettera la regolare celebrazione di un funerale. Il sindaco Salvatore Aurelio ha protratto la chiusura delle scuole sino a giovedì.

Montegiordano Paese

SAN LORENZO BELLIZZI- Anche qui una quarantina di centimetri di neve, con punte di un metro. Scuole chiuse sino a mercoledì. Da stamattina è operativo lo spalaneve provinciale che in sinergia con i mezzi comunali ha reso praticabili le strade di accesso al piccolo comune montano di circa 700 abitanti. Resta il solito problema delle frazioni, come Falconara, che in condizioni particolari come questa restano difficilissime da raggiungere.

CASTROREGIO – Il piccolissimo comune arbereshe (meno di 400 abitanti) è isolato da questa mattina. Quaranta centimenti di neve, con zone dove raggiunge anche un metro. In comune sono in atteso dello spalaneve della Protezione civile in arrivo da Trebisacce che dovrà sopperire al concentramento dei mezzi provinciali nella zona della Sila. Nel frattempo Lsu al lavoro con le pale per liberare gli ingressi delle abitazioni occupate per lo più da persone anziane e le stradine di accesso ai panifici.

San Lorenzo Bellizzi

ROCCA IMPERIALEDieci centimentri di neve anche nel centro storico di Rocca Imperiale, dove sono in attesa che ritorni la corrente elettrica che stamattina ha creato non pochi disagi al corretto svolgimento delle attività amministrative. Il sindaco Ferdinando Di Leo ha chiuso le scuole oggi e domani e ha confermato che comunque a Rocca è garantita la viabilità interna ma anche lo sgombero delle strade che collegano il centro abitato con le contrade.

Neve anche a Montegiordano centro e Cerchiara, in paese e al santuario Madonna delle Armi. Così come sul Monte di Cassano e sulle colline sovrastanti il paese. Una leggere coltre bianca si è posata, nella notte, anche sui tetti e sulle auto dei centri storici dei comuni più bassi come Amendolara, Roseto, Montegiordano, Trebisacce, Villapiana e Francavilla Marittima. Diversi centimetri di neve sulle zone collinari di questi comuni costieri, così come sul monte Mostarico di Trebisacce.

Vincenzo La Camera

 

Pubblicato da il feb 7 2012. Categoria Primo Piano. Abbonati gratuitamente al nostro flusso RSS. Lascia un commento

2 Comments per “ALTO JONIO, EMERGENZA NEVE. Isolate Alessandria e Nocara. Nevicata record per Oriolo e Canna”

  1. Venite a vedere se si è veramente attivata la macchina dei soccorsi a Oriolo,ci sono famiglie ancora isolata dentro il paese con malati e invalidi su sedie a rotelle è sono 48 ore che non si è visto nessuno nemmeno a chiedere se va tutto bene! venite a constatare siete tutti invitati!!

  2. Vincenzo Gerundino

    I soccorsi bisogna prevederli…….noi a scuola nel piccolo,seguendo meteo internet,
    avevamo previsto il rischio di neve , già, da venerdì . Basta poco per essere al passo con i bisogni…..ma il bene comune per gli amministratori della globalizzazione è soltanto una chimera….si pensa a ben altro…

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